Se morisse mio marito

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In tanti anni di onorata carriera come investigatore privato, Hercule Poirot ha ricevuto le richieste più strane da parte dei suoi clienti, ma mai nessuno era riuscito a convincerlo a calarsi nei panni di mediatore in un caso di divorzio tranne che la splendida Jane Wilkinson, attrice conosciuta negli ambienti dell’alta società, nonché moglie di Lord Edgware. Il detective accetta e, sebbene controvoglia, si reca da Lord Edgware per ottenere il suo consenso, ma oltre alle brutali maniere il Lord ha in serbo una sorpresa per lui: ha infatti già acconsentito a concedere il divorzio ed ha anche provveduto ad informarne la moglie facendole recapitare una lettera presso gli studi cinematografici.Che si tratti di un equivoco? Ma ben presto l’intreccio si complica e, dopo sole poche ore, Lord Edgware viene trovato assassinato in compagnia di Carlotta Adams, una impareggiabile imitatrice anche lei trovata morta nel suo letto. Tutti i sospetti ricadono sulla moglie in quanto vi sono testimoni attendibili pronti a giurare di averla vista recarsi dal marito la sera stessa dell’omicidio, ma per un puro colpo di fortuna, la diva ha accettato proprio all’ultimo momento l’invito ad una cena dapprima rifiutato, ed anche lì è stata vista dagli altri commensali. Fonte trama

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