Retroactive – Non Toccate Il Passato

http://altadefinizione.onl/wp-content/uploads/2014/02/8011111110375.jpg

Turbata per aver condotto male una trattativa per il rilascio di un ostaggio conclusasi con una strage, Karen Warren (Travis), psicologa della polizia di Chicago, si è dimessa ed ha intrapreso un viaggio. Ma, come si sa, le disgrazie non giungono mai sole, e così la donna si trova coinvolta in un incidente stradale in una sperduta località del Texas. Rimasta a piedi, Karen accetta un passaggio da Frank Lloyd e sua moglie Rayanne (Belushi e Whirry). L’uomo però è un criminale che sta trafugando dei microchip rubati, e quando l’auto viene fermata dalla polizia per eccesso di velocità, Frank , irritato dal provocatorio comportamento di un agente, finisce per ammazzarlo. Poi il bandito, impazzito, decide di eliminare anche le due donne, ma riesce ad uccidere soltanto la moglie, mentre Karen fugge, riparando in quello che si rivela un segretissimo laboratorio governativo, dove è stata messa a punto una macchina che permette viaggi nel tempo, anche se solo nell’immediato passato. Il senso di colpa spinge Karen a farsi spedire indietro di una ventina di minuti per cercare di impedire la morte del poliziotto e di Rayanne. L’intervento della donna modifica sì gli eventi, ma peggiorandoli. Più volte Karen ritenta, ma ogni viaggio provoca effetti sempre più deleteri, ed il bilancio dei danni e dei morti assume proporzioni terribili. La soluzione si troverà spremendo il potenziale della macchina fino a distruggerla. Tornata nel passato di ben un’ora, Karen rifiuterà il passaggio offertole da Frank, originando una catena di eventi completamente diversa, nella quale sarà Rayanne ad uccidere il marito.Ennesima incursione nel difficile campo del viaggio nel tempo, posto questa volta al servizio di un action-on-the-road/movie, tra l’altro piuttosto ben realizzato. La sequenza di eventi che si ripetono in modo leggermente diverso ogni volta sembra apparentare questa pellicola a film come 12:01 e Ricomincio da capo, ed infatti questo Retroactive è stato definito un Groundhog Day “nero”. In realtà si tratta di un accostamento superficiale, poiché qui non c’è un loop temporale di cui tutti sono prigionieri, ma una serie di spostamenti volontari fatti con uno scopo ben preciso. Fonte trama

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *