Hop – Film [HD]

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L’immagine della slitta tirata in cielo da pulcini che porta il coniglietto pasquale in giro per il mondo a consegnare le uova di cioccolata e gli altri dolci spiega tutto. Non solo rimanda il personaggio alla figura e alla mitologia di Babbo Natale ma rimanda tutto il film a quel genere tipicamente americano e natalizio che si occupa di raccontare i retroscena del lavoro di Santa Claus.
Hop è questo, una commedia a metà tra attori in carne ossa e personaggi disegnati, in cui il figlio del coniglietto pasquale invece che seguire le orme paterne e ottemperare al proprio destino decide di scappare dall’isola di Pasqua (e dove potevano abitare se non lì?) per andare ad Hollywood e inseguire la sua passione: la batteria.
Nel suo viaggio si imbatterà in Fred, ragazzone mai cresciuto che si trastulla senza un vero lavoro, incalzato da un padre che lo vorrebbe sistemato. Fred ancora non lo sa ma il suo sogno segreto è diventare coniglio pasquale.
Prendendo un po’ dalla mitologia natalizia e un po’ dall’idea della fabbrica di Willy Wonka (alimenti dolci, colorati e promettenti felicità che vengono prodotti in maniera giocosa e al limite del magico) Hop opera il classico racconto all’americana di padri traditi e poi soddisfatti, di una famiglia che prima di compattarsi davvero deve separarsi. Lo fa per un target palesemente infantile e lo fa anche con un certo gusto per l’ironia e l’umorismo non necessariamente fisico che è una piacevole sorpresa.
Nel tentativo di avvicinare al pubblico italiano un racconto e delle tradizioni (quelle del coniglietto pasquale) che ci appartengono poco, il doppiaggio è stato affidato a Luca Argentero e Francesco Facchinetti (il primo poco esperto, il secondo troppo protagonista). Il risultato come spesso accade in questi casi è più provinciale che altro.
A sorprendere più di tutto però è la parabola compiuta dal coniglietto protagonista che, contrariamente a quanto solitamente accade in questo genere di film, nonostante sia molto bravo nella sua passione (la batteria) e arrivi a un passo dall’affermazione, grazie alla guest star David Hasselhoff (sempre più involontariamente comico), mollerà tutto per eseguire la volontà del padre e il piano che era stato previsto per lui. Nonostante il sogno nel cassetto sia realizzabile come aveva sperato vi rinuncerà per soddisfare le aspettative della famiglia. Non proprio la classica morale.
Fonte trama

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